"...in una 10 km hai tempo solo per la gara, devi stare concentrato sul ritmo e spingere. In una gara come quelle che faccio io devi stare attento ad alcune cose, non perdere la strada o il sentiero, mangiare e bere quando è il momento, guardare dove metti i piedi, ma poi ti avanza ancora tanto tempo e non puoi certo pensare al traguardo (a volte io corro gare da 20-22 ore…) è viene il momento per liberare la mente, guardarsi attorno, sentire se stessi, ripensarsi un po’."
-Marco Olmo-

giovedì 1 agosto 2013

Palar

Questo è il Palar:


qui si parla delle sue rive e in foto si vedono le briglie da cui ci si tuffa nelle fredde ma purissime acque:



salendo oltre il "segond Sierai" si cammina in un ambiente assolutamente naturale, incontaminato e solitario. per avanzare è necessario attraversare alcune "pozze" a nuoto per diversi metri dove la valle stringe e il corso d'acqua alza il suo livello. Qualche scorribanda a risalire il torrente la ho già fatta, fino a raggiungere la "mitica" terza briglia... o meglio quello che ne resta:






Ma veniamo al progetto:
Il Palar, alcuni chilometri a monte del paese di Alesso, incrocia la strada forestale che parte dal paese. Per raggiungere questo punto è necessario percorrere in macchina un pezzo di strada e poi, in corrispondenza del divieto di transito, proseguire a piedi per circa 9 chilometri.
Da questo punto, ove sono presenti alcuni stavoli, pre sia possibile discendere lungo il greto del torrente, spesso in acqua e in alcuni punti nuotando, fino a tornare in paese.


... diversamente trail, relativamente running, sicuramente divertente!