"...in una 10 km hai tempo solo per la gara, devi stare concentrato sul ritmo e spingere. In una gara come quelle che faccio io devi stare attento ad alcune cose, non perdere la strada o il sentiero, mangiare e bere quando è il momento, guardare dove metti i piedi, ma poi ti avanza ancora tanto tempo e non puoi certo pensare al traguardo (a volte io corro gare da 20-22 ore…) è viene il momento per liberare la mente, guardarsi attorno, sentire se stessi, ripensarsi un po’."
-Marco Olmo-

venerdì 15 giugno 2012

Stabilità precaria




è la mia età a mezz'aria
in questa condizione di stabilità precaria
...
è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione
senza preoccupazione
soltanto fare ciò che c'è da fare
e cullati dall'onda notturna sognare la mamma il mare
...
ma è la mia età
dove si guarda come si era
e non si sa dove si va, cosa si sarà
che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto
 e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera
dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera
ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare
...
provare a immaginare come sarò quando avrò attraversato il mare
portato questo carico importante a destinazione
...
domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire
getterò i bagagli in mare studierò le carte
e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte
e quando passerà il monsone dirò "levate l'ancora
diritta avanti tutta questa è la rotta questa è la direzione
questa è la decisione"

giovedì 7 giugno 2012

Mezzocorona - Trento

L'occasione di portare la macchina in concessionaria per il tagliando e quindi il "dover" tornare a casa a piedi... o meglio di corsa :-)

Partenza da Mezzocorona lungo la ciclabile che costeggia il fiume Adige fino a Nave San Rocco (dove sarebbe possibile tagliare qualche chilometro dirigendosi verso Pressano lungo questo percorso). Poi verso le Foci dell'Avisio e si risale fino a San Lazzaro. Qui finisce il piatto asfalto della ciclabile e si inzia finalmente a salire le pendici del Calisio lungo i sentieri ben segnalati che portano a Martignano.


Troppo asfalto, matenere un passo al km decente è difficile... non fa per me, continuo a preferie i continui saliscendi sterrati!

Alla fine si contano 23 km e 400mt D+.

Bella l'estate... luce fino a tardi e temperature davvero piacevoli.

Ma perchè tutte le volte che corro in ciclabile, oltre alla fatica di un nastro di asfalto dritto noioso ed infinito, ci si mette pure il vento contrario?





venerdì 1 giugno 2012

L'Adige... oggi

L'Adige di oggi dedica una mezza pagina al Tor de Geants!
Ovviamente non entra nei dettagli di questa incredibile traversata di 330km, ma è comunque un bel segno che un quotidiano locale ogni tanto dedichi un pò di attenzione a questi eventi... magari rubando un pò di spazio al solito calcio :-)