"...in una 10 km hai tempo solo per la gara, devi stare concentrato sul ritmo e spingere. In una gara come quelle che faccio io devi stare attento ad alcune cose, non perdere la strada o il sentiero, mangiare e bere quando è il momento, guardare dove metti i piedi, ma poi ti avanza ancora tanto tempo e non puoi certo pensare al traguardo (a volte io corro gare da 20-22 ore…) è viene il momento per liberare la mente, guardarsi attorno, sentire se stessi, ripensarsi un po’."
-Marco Olmo-

sabato 31 dicembre 2011

Sotto l'Albero

Sotto l'albero ho trovato tante cose.
Alcune "running" alcune no.
Una è molto "running".
Ma tanto "running"...

Sotto l'albero ho trovato trasferta e iscrizione per il 15 aprile a Villa di Teolo.

Il 15 aprile vado a correre la:



...qualcuno viene con me?

martedì 27 dicembre 2011

Notturna a Santa Colomba

Dopo tanti giorni di stop, ieri Gian scrive un accattivante sms: "Corsetta?"
Ancora fisicamente "sbilanciato" dai festeggiamenti natalizi, e reduce da una giornata a passeggiare sulla neve dell'Alto Adige bevendo birre medie, ovviamente accolgo con entusiasmo l'idea!

Il percorso programmato è abbastanza tosto considerato la situazione post festiva e la tarda ora pomeridiana. Partiamo comunque con il cielo ancora ben chiaro, lungo la strada che dal Campel segue prima per Montevaccino e poi per Santa Colomba. Arriviamo al Lago che già dobbiamo accendere i frontalini.
Lo specchio d'acqua è ghiacciato, nonostante il caldo di questi giorni, e lo scorcio in penombra che si apre ai nostri occhi è davvero incantevole.

Poi giù, lungo il biotopo fino a Bosco di Civezzano, passando poi per Fabbrica di Magnago a prendere il Senter del Lof e le trincee della prima guerra. Sbuchiamo stanchi a Villamontagna, dove ci aspetta ancora l'ultima faticosa salita per raggiungere il parcheggio del Campel!

Sentieri noti, nessun problema ad orientarci ai diversi bivi nonostante il buio. Per assurdo l'unico momento di incertezza sulla strada da prendere è stato a Campagnaga, sull'unico tratto asfaltato e carrabile :-)

Giro molto bello, ambiente particolare per il buoio e la sola luce delle nostre lampade frontali.

18 km circa, con 600 mt+ in 2 orette di piacevole corsa e chiacchere.



Visualizzazione ingrandita della mappa

domenica 18 dicembre 2011

No grazie, niente tabelle!

Non si corre da un po'.
Brutte cose in questi giorni.

Cerco il tempo e la voglia di ripartire da qui.

Mi capita alle volte di confrontarmi con amici, runner, che si allenano davvero. Chi fa lunghe sessioni di ripetute, chi segue pedissequamente rigide tabelle. Io non ne sono capace! Corro solo per divertirmi, per avere tempo per me, per guardarmi attorno. Ho trovato questo articolo (dal quale ho tratto l'attuale sottotitolo di questo blog) scritto da Marco Olmo che descrive davvero bene quello che penso:

...Niente tabelle e niente diete speciali – del resto sono vegetariano – che magari mi avrebbero fatto andare meglio, che forse mi avrebbero reso più forte. Ma non è proprio così certo. Perché servirebbe un sosia, un altro Marco Olmo, allenato e messo a dieta, per capire davvero se la mia vita da atleta sarebbe stata diversa. E non credo che sia importante, quel che conta è quello che ho fatto sinora, e sopratutto conta che sia riuscito a correre e tenere insieme la mia vita senza difficoltà, senza rinunce. Avessi fatto scelte diverse, seguito rigide tabelle, la corsa avrebbe finito con diventare un secondo lavoro invece del piacere che mi accompagna ogni giorno. Quando ho cominciato invidiavo i professionisti, che potevano vivere il running a tempo pieno, conoscendoli ho scoperto degli uomini che spesso soffrivano interiormente perché il loro piacere, la corsa, era diventato un obbligo. A qualcuno è venuta la nausea, ha cominciato a odiare gli allenamenti. Ecco, credo che vivere a modo mio mi abbia reso più forte per amore dello sport.
Marco Olmo

mercoledì 7 dicembre 2011

Cima Calisio

09.30 di domenica matitna
Telefona Davide che sta raggiungendo la cima con la sua Skyver nello Zaino.
Io sono appena uscito dal letto... ancora rintronato dal poco sonno a causa della trasferta bolognese al concerto del Maestrone della sera prima.

Cosa fare?

Grazie a Hillary che si occupa delle bimbe, in 6 minuti ho le scarpe ai piedi e i bastoncini in mano!
Qui il tracciato.

 La salita fatta a tutta per raggiungere Davide in vetta prima che si stufi di aspettare! Ne è uscito un piccolo record: Martignano-Cima Calisio, 700 mt+ - 3,5 km - 45 minuti netti! (qui il tempo lo scorso anno).

Poi piacevole discesa, lungo le forestali a "fare a gara" con Davide e la sua Skyver... naturalmente senza alcuna possibilità per me!
Alla prossima!!!

venerdì 2 dicembre 2011

Bouldering in Calisio

Partito, come spesso accade, senza una meta o un percorso chiaro in mente. Un pò a casaccio a seguire tracce di sentiero mai percorse prima... sì, ce ne sono ancora che non conosco :-)

Dapprima seguendo la valletta che prosegue dalla Polsa in ripida salita, poi nei prati delle Pozze dove si trova una panoramica postazione di caccia (punto 1 nella mappa). Poi presso un altro punto molto panoramico, appeso su uno strapiombo in prossimità dei ripetitori alti (punto 2). Infine in una valletta ben nascosta, compresa tra Pez e la parete di roccia sotto ai ripetitori, invasa da massi isolati di diverse dimensioni (punto 3). La traccia di sentiero che la percorre è molto divertente e corribile, a metà circa vi erano alcuni ragazzi che si godevano una sana boulderata su uno di questi massi ben posizionato al sole. Non ho avuto il tempo di percorrerla tutta, sopratutto per trovare l'accesso da sotto, compito che resta per la prossima occasione!

Questa la traccia GPS con i punti.

e qui un breve video :-)