"...in una 10 km hai tempo solo per la gara, devi stare concentrato sul ritmo e spingere. In una gara come quelle che faccio io devi stare attento ad alcune cose, non perdere la strada o il sentiero, mangiare e bere quando è il momento, guardare dove metti i piedi, ma poi ti avanza ancora tanto tempo e non puoi certo pensare al traguardo (a volte io corro gare da 20-22 ore…) è viene il momento per liberare la mente, guardarsi attorno, sentire se stessi, ripensarsi un po’."
-Marco Olmo-

venerdì 30 settembre 2011

152 km!

Dopo un luglio sottotono ed un agosto di "ferie", in settembre ho ritrovato la forma e la voglia di correre... così dal 4 al 24 ho messo insieme oltre 150 chilometri di strade e sentieri!

Questa settimana invece, anche a causa di una serie infinita di impegni lavorativi, solo un paio di corsette durante la brevissima "pausa pranzo".
Brevi ma molto piacevoli!
La prima in compagnia di Marco, giretto classico a godere delle pendici del Calisio, la seconda a "zonzo" per le campagne comprese tra Martignano e Cognola.

Per il mese di ottobre c'era in ballo qualcosa... vedremo!



Marco the american trail runner

A spasso per le campagne

lunedì 26 settembre 2011

da Padre Kino

Padre Eusebio Chini fu un missionario, nato a Segno in valle di Non, che nel 1681 giunse in Messico dove operò per la evangelizzazione e lo sviluppo civile e sociale delle popolazioni residenti.
A Segno, comune di Taio, in valle di Non hanno casa i bisnonni delle mie bimbe (ovvero i miei bis-suoceri) ...fornendomi quindi un ottimo punto di arrivo per una corsetta!

Partenza da Martignano lungo la via Claudia Augusta che dai Bolleri scende a Meano e poi a Lavis. Quindi leggera salita fino a Pressano e poi giù a Nave S.Rocco ad imboccare il ponte sull'Adige che mi consente di guadagnare la pista ciclabile.
Nonostante percorrere la piana Rotaliana possa sembrare facile in realtà l'attraversamento della valle dell'Adige non è cosa banale: è necessario passare un fiume, una autostrada e due linee ferroviarie... difficile quindi "inventarsi" un percorso!
Ciclabile quindi, con qualche divagazione per le vigne coltivate a schiava e teroldego, fino ad imboccare la vecchia strada, ormai chiusa al traffico veicolare, che porta alla Rocchetta.
Inizia a fare buio, resisto alla tentazione di una birra al pub vicino, accendo la frontale, la lucetta rossa lampeggiante e, dopo aver resistito una altra volta alla tentazione di una birra, imbocco la vecchia strada che apre la valle di Non in leggera salita. Non passano molte macchine, ma correre ai lati della carreggiata non è mai divertente come correre in mezzo al bosco (ho già detto della tantazione di bere una birra?).
Il punto peggiore è in prossimità dell'ultima salita dalla località Sabino fino all'abitato di Mollaro. Pare incredibile che non vi sia altro accesso alla valle di Non che la strada principale a 3 corsie! In provincia di Trento vi è una ricca rete di piste ciclabile, ma qui manca il collegamento, non esiste nemmeno un marciapiede, o un tratto di carreggiata dedicato a chi non ha un motore sotto al sedere!
Da Mollaro poi le belle stradine secondarie portano in fretta fino alla statua di Padre Kino, a Segno, dopo 30 km e 600 mt di dislivello da casa!
Ad accogliermi Hillary e le bimbe alla finestra, la nonna Tizzi e i nonni bis Tullio e Palmina con una birra (finalmente!) e una zuppa di orzo bollente!



Lungo la via Claudia Augusta

Bella fontana/lavatoio a Meano

Da Pressano in lontananza si scorge l'accesso alla valle di Non

Particolari offerte votive nei vigneti di Teroldego e...

...lungo la ciclabile!

La statua di Padre Kino all'ngresso dell'abitato di Segno




Visualizzazione ingrandita della mappa

mercoledì 21 settembre 2011

Back to the mountain

Ritorno alla montagna dopo le scorpacciate di asfalto fatte in previsione della mezza maratona del Concilio.

Le gambe sono ancora un pò durette per la gara di domenica, si fatica un pò di più del normale e inizia a fare freschetto, sopratutto nei versanti a nord, ma i paesaggi autunnali sono imperdibili!

Il giro tocca le frazioni della circoscrizione dell'Argentario: partenza da Martignano e salita lungo il sentiero di Predamala, discesa a Montevaccino, salita al forte Casara per raggiungere Villamontagna, poi Tavernaro e passaggio alto sopra Cognola. Un giro di 13 km con 600 mt D+ circa attorno al Calisio attraverso sentieri, strade forestali e stradine secondarie.

La traccia GPS è qui, ma è piena di errori sopratutto tra martignano e Montevaccino.




















domenica 18 settembre 2011

Mezza maratona del Concilio-città di Trento

08:30
Il meteo dalla finestra di casa!






09:30
Le sisters:





12:00
Medaglia, medaglia, medaglia!







- arrivati! :-)

1:40:30! E tanta soddisfazione!

Complimenti alle sorelle Niky e Fabri, e ad Alessia e Manuele per il risultato.
Grazie alla lepre Amedeo, mi ha tirato per i km tra Trento Mattarello e ritorno da "fuorigara".
Grazie alle mie supporter: Hillary, Giulia, Matilde, Anna, Maddalena e Beatrice!


Posted using BlogPress from my iPhone



mercoledì 14 settembre 2011

A Lavis

Ultima sgambettata tutta su asfalto (o quasi) prima della mezza maratona del Concilio di domenica prossima.

Partenza da Martignano e dopo una breve salita per raggiungere loc. Bolleri si scende su una stradina di campagna verso Meano. Da qui, dopo la sosta alla fontana, sempre in discesa fino a S.Lazzaro e quindi Lavis.
Da Lavis imbocco la ciclabile  che prima costeggia l'Avisio (seconda fontana lungo la pista), poi gira lungo l'Adige. Percorro circa 5 chilometri tirati in compagnia di un runner in preparazione di NY: fatica! Preferisco i ritmi da corsa in montagna, le accelerate in discesa e le salite lente, lo stare attento a dove metto i piedi o ai rami sporgenti, il guardare un paesaggio ed il fermarmi a consultare la cartina per scegliere il sentiero.
Correre in piano a 4:15 è faticoso, e tutta l'attenzione è dedicata a mantenere il ritmo, capisco che questo possa essere una sfida avvincente, ma non fa per me!

A ogniuno la sua corsa! C'è una bella discussione in proposito su questo blog: http://pimpe1967.blogspot.com/2011/09/e-tu-che-runner-sei.html

Infine quartiere di Cristore, Melta e lenta salita per tornare a Martignano.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Fontana a Meano

Di qua Trento, di là Lavis
La ciclabile da Lavis

Correre, correre, correre!

domenica 11 settembre 2011

Cascata del Mughetto

Da tempo, guardando la carta del Calisio, questo nome mi incuriosiva. Una cascatella, descritta anche su alcune pubblicazioni come "Sui monti di Trento" di Luca Biasi, creata dal rio Carpine, un torrente lo che da Montevaccino imbocca la Val Calda e scende fino a Gardolo di Mezzo. Alta una ventina di metri è sostanzialmente l'unica o almeno la più rilevante del Calisio.

Per arrivare alla cascata mi sono preso il gusto di allungare un pochino il percorso passando prima da Montevaccino attraverso il sentiero di Predamala, e poi dalla Valcalda.

La cascata è raggiungibile dal sentiero che unisce Gardolo di Mezzo alla strada tra i Masi Saracini e i Bolleri. Si segue prima un sentiero ben tracciato e poi si risale il rio Carpine lungo il suo alveo. La risalita non è difficoltosa ma nemmeno banale, dovendo passare più volta da un lato all'altro del corso d'acqua. Dopo alcuni minuti ci addentra in una valletta incassata tra le rocce e molto selvaggia. La cascata appare tutta d'un tratto appena superati alcuni grandi sassi. La portata d'acqua in questo periodo è esigua ma l'ambiente circostante è molto suggestivo, con concrezioni calcaree e pareti muschiose.

Questa la traccia GPS del giro
Il percorso conta alla fine una quindicina di chilometri, non i diciassette indicati dalla traccia GPS che si è un pò persa sul sentiero di Predamala.

La Cascata del Mughetto si trova circa in corrispondenza del chilometro 12 della traccia.



L'accesso al rio Carpine, segnalato SAT.








Salendo la traccia di sentiero attraversa più volte il rio.





Ogni tanto la traccia si perde nella vegetazione.






D'un tratto appare la cascata.






Alcune pareti muschiose.






La roccia rientra a creare il salto nel vuoto dell'acqua.






Un bel colpo d'occhio.







- Posted using BlogPress from my iPad

mercoledì 7 settembre 2011

Dosso di San Rocco

Corsa cittadina per provare un pò di asfalto in vista della imminente Mezza Maratona del Concilio!
...cittadina ma non senza qualche salitella che renda divertente il tutto :-)

Partenza da Martignano, Cognola, Povo, Villazzano, San Rocco. Da qui salita al Bosco della città e poi alla ricerca di un sentiero che scenda verso la città.
E qui viene il bello! seguo una traccia di sentiero in discesa che mi porta dritto all'interno del parco del Castello del Casteller! Cerco di uscire ma la via è chiusa da un cancello... e io sono dentro! Fortunatamente il cancello si apre e riesco a sgusciare via.
Poi Madonna Bianca, Via Degasperi, Fersina, Castello del Buonconsiglio, Solteri, Melta ed infiine su di nuovo a Martignano.

Percorso lungo (22km), vario e abbastanza divertente... per questa volta!

Conclusioni:
i 21 km della mezza dovrei averli nelle gambe, senza però poter puntare al "tempone". Se si tratta di andare non ci sono problemi, appena accenno ad accelerare il passo inizio a faticare... la velocità non fa per me!


Visualizzazione ingrandita della mappa


Vista da Cognola, il Dosso di San Rocco è quello piccolo e nero sulla destra!

Vista dal Dosso di San Rocco verso Martignano con il Calisio illuminato dal sole.

lunedì 5 settembre 2011

"mi no capisso"

Mi alleno male, dormo poco, mangio carnazza alla griglia e bevo birra per tutto il sabato, la domenica pranzo e metto le scarpe ancora in piena digestione, piove, esco con l'idea di fare solo 2 passi attorno a casa:
e alla fine corro leggero e divertito per 15km, salgo 400 metri circa di dislivello, e rientro quasi più riposato e fresco di quando sono uscito!
La prossima volta metto birra nel camelback!

Da Martignano a Villamontagna attraverso le cave di Pila, Senter del Lof fino a Magnago e poi, sempre su sentiero, giù fino a Civezzano. Strada dei Forti per rientrare a Cognola e passaggio per il parco delle Coste.

Il tracciato GPS è qui, ma è un pò sporco a causa degli strati di nylon a protezione del iPhone per la pioggia!




venerdì 2 settembre 2011

Ultimo giretto!


Ancora da San Nicola Arcella a Scalea via mare, attraverso la Baia del Carpino. Questa volta con rientro su stradine secondarie e non sulla statalazza!
Naturalmente le ore sono sempre quelle più calde, ma ormai ci ho fatto l'abitudine :-)

Ma oggi si ritorna tra i monti!

Questa la traccia GPS!



Alcuni scatti del percorso.






- Posted using BlogPress from my iPhone

Location:Contrada Arco Magno,San Nicola Arcella,Italia