"...in una 10 km hai tempo solo per la gara, devi stare concentrato sul ritmo e spingere. In una gara come quelle che faccio io devi stare attento ad alcune cose, non perdere la strada o il sentiero, mangiare e bere quando è il momento, guardare dove metti i piedi, ma poi ti avanza ancora tanto tempo e non puoi certo pensare al traguardo (a volte io corro gare da 20-22 ore…) è viene il momento per liberare la mente, guardarsi attorno, sentire se stessi, ripensarsi un po’."
-Marco Olmo-

mercoledì 8 giugno 2011

Cortina Dobbiaco 2011 - resoconto


Ecco a mente fredda il racconto di quanto vissuto!

Siamo in valle già dal sabato con la family ed alcuni amici. Gita e picnic al lago di Braies con tempo incerto ma paesaggi da favola. Il pomeriggio prendo contatto con la gara ritirando il pettorale ed il pacco gara comprendente una bella maglietta manica lunga della Red Level con la quale poi correrò la gara visto il tempo fresco e piovoso :-)
In zona traguardo si respira aria di festa, stanno facendo la premiazione della gara dei bambini e c'è tanta gente in giro.

Incontriamo Mae e Paolo con Lucia e Filippo, due chiacchere piacevoli e appuntamento al giorno dopo!

La domenica mettina sveglia e con tutta la family ci godiamo la colazione stile altoatesino nella zimmer in zona Braies. Poi, dopo aver caricato la macchina, partiamo tutti insieme in direzione Cortina. Guida Hill, io guardo la strada che poi si farà correndo, nascequalche timore... sembra lunghissima!
A Cortina piove, ma piove proprio di brutto! Zainetto in spalla, poncho sulla testa,  un bacio a Hill e alle bimbe... che ripartono in direzione Dobbiaco chiedendosi chi me lo fa fare!
Scarpe da strada per quadagnare qualche grammo rispetto alle più protettive da trail. Maglietta maniche lunghe della Red Level, omaggio nel pacco gara... anche se non si dovrebbe usare indumenti nuovi per una gara :-). Corsari aderenti e ventina in vita nel caso ci cogliesse uno sguazzo!
La pioggia però si placa ed il fiume di persone che affolla la partenza si mette in moto al via dato dall'organizzazione.
Credevo di essere abbastanza avanti nella griglia di partenza, ci metterò comunque un minuto e ventitre secondi dal via a passare sulla linea di partenza!

Dopo poco asfalto nel centro di Cortina si inizia a correre su sterrato in leggera salita. Tanti runner intorno, si fatica a superare per i primi chilometri. Mi sento bene, tengo un buon passo e guadagno posizioni.
I chilomtri passano ed alcuni paesaggi attraversati sono davvero suggestivi.
Si inizia ad intuire la fine della salita quando l'acqua del ruscello a fianco al percorso inizia a rallentare fino a fermarsi creando un piccolo stagno. Si scollina, quindi, dopo circa 14 chilometri di salita, mai impegnativa e sempre molto corribile.

In discesa soffro un pò di più. tante le cause, nessuna in particolare. In primo luogo si corre con 14 km di salita nelle gambe; secondo il mio allenamento specifico tarato sulle salite del Calisio e non sul movimento veloce in pianura, infine un fastidio dato dalla scarpa.... insomma la velocità al chilometro in discesa alla fine sarà di pochissimi secondi inferiore a quella della salita! Un pò come i primi classificati... ma con 2 minuti abbondanti in più per ogni chilometro :-).

questi i tempi intermedi:


Tiro quindi! Durante la salita pensavo che dopo lo scollinamento sarebbe stata una passeggiata. Poi mi sono reso conto che anche la discesa chiede la sua fatica :-)


L'arrivo a Dobbiaco è trionfale!
Ingresso in paese, pubblico, tratto recintato, tifo, tappeto rosso.
Cerco Hill e le bimbe ai lati, rallento il passo, le trovo! I runnero attorno sono tanti anche qui. In maniera concitata riesco a salutare Hill, predo Matilde in braccio e Giulia per mano. Percorriamo assieme gli ultimi metri e passiamo sotto al gonfiabile del traguardo!
Festa!
L'adetta mette la medaglia al collo di Matilde poi vede Giulia e, con un gesto degno di chi sa leggere i desideri dei bambini, senza esitare mette una seconda medaglia al collo di Giulia!
Bimbe contente, crisi di gelosia evitata, ci ragigunge Hill... che fortunatamente non pretende pure lei una medaglia al collo :-)
Questo momento vale tutta la fatica fatta.

Trovo Paolo, abbiamo fatto bene o male lo stesso tempo senza purtroppo incontrarci mai lungo il percorso. Alla prossima partiamo insieme, il passo è molto simile.!

Chiudiamo la giornata con una birra media, un bel pezzo di speck ed una visita al parco faunistico di Dobbiaco.

Il lunedì mattina Giulia e Matilde andranno a scuola con la medaglia al collo perchè "il papo ha fatto una corsa più lunga ma ne abbiamo fatto un pezzo anche noi e la medaglia la hanno data a noi!".

1 commento:

  1. Fantastico racconto!!
    Un weekend che non scorderemo :)
    Anche Lucia è andata a scuola con la medaglia ... come le sue nuove amiche :)
    Appena arrivata a casa domenica sera Lucia ha cantato alla nonna la canzone che le ha insegnato Giulia :)

    Che belle che sono!! :D
    ciao ciao
    Maeva

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