"...in una 10 km hai tempo solo per la gara, devi stare concentrato sul ritmo e spingere. In una gara come quelle che faccio io devi stare attento ad alcune cose, non perdere la strada o il sentiero, mangiare e bere quando è il momento, guardare dove metti i piedi, ma poi ti avanza ancora tanto tempo e non puoi certo pensare al traguardo (a volte io corro gare da 20-22 ore…) è viene il momento per liberare la mente, guardarsi attorno, sentire se stessi, ripensarsi un po’."
-Marco Olmo-

lunedì 30 maggio 2011

Kapteren XT

Sono arrivate le nuove scarpe da trail running!

:-)

Questo mi fornisce il presto per due cose:
1) scriverci un posto dedicato;
2) aprire una sezione del blog dedicata a scarpe e materiali... facendo due valutazioni personali e soggettive su quanto usato.


Partiamo dal primo punto, con una pioccola premessa: attualmente sto usando le Brooks Cascadia 5. Scarpa buona, acquistata nel dicembre 2010 perchè in offerta  in previsione dell'uscita della sesta versione, della quale però non mi sono mai innamorato. Il feeling c'è ma non è idilliaco. Comunque le Cascadia hanno ancora parecchi chilometri davanti prima di cedere il passo.


Pensando alla prossima scarpa (sì, ci stavo già pensando) mi volevo avvicinare alle LaSportiva. Con le Salomon ho avuto ottime esperienze, le Montrail si sono consumate in fretta e non mi calzavano bene, le Brooks sono buone ma non stupefacenti.
LaSportiva sta lanciando una nuova suola che meriterebbe molta attenzione!
Sono stato allontanato dall'intento di passare a questa marca trentina da due fattori: il costo davvero alto e l'offertona per l'acquisto on line da Decathlon per una scarpa di cui ho sentito parlare bene... così oggi è arrivata la Kalenji Kapteren XT



qui e qui  alcune info.

La proverò e vi dirò!

giovedì 26 maggio 2011

Cortina - Dobbiaco

Da almeno un anno penso a questa gara. Lo scorso anno ho atteso fino all'ultimo per iscrivermi, ed a quel punto era troppo tardi: posti esauriti!
Questo anno ho agito per tempo, magari rischiando poi di non partecipare, mi sono iscritto un mesetto fa e oggi è arrivata la mail con la lettera di conferma iscrizione:

pettorale 2164!!!

La Cortina Dobbiaco Run si corre su un percorso quasi mitico, percorso da anni in senso contrario con gli sci da fondo, oggi arriva alla dodicesima edizione in versione "corsa".
Si corre domenica 5 giugno, 30 chilometri tondi tondi, 400 metri di dislivello positivo su fondo sterrato.

Non ho grande amore per le gare, preferisco correre libero da pettorali e tempi, ma questa è l'occasione di attraversare posti nuovi, all'interno di una manifestazione ben rodata e ben organizzata.
Nessuna aspettativa, punto a concludere la gara, godendomi il paesaggio e l'evento.

Saranno in zona anche Maè e famiglia... magari ci si vede!

Non ho ancora programmato la logistica della trasferta: partenza al mattino prestissimo da solo in auto o in pulman con un club locale, oppure pernottamento in tenda con Hill e le bimbe a Dobbiaco... vedremo le previsioni del tempo!


Mi sa che dovrò mettere in calendario a breve un ultimo lungo di allenamento... il 5 giugno è vicino!

mercoledì 25 maggio 2011

Mezza del Calisio

Gara molto bella!
Sono i miei tracciati, quelli che percorro tutte le settimane.
Partenza ore 09.00, io e Gianluca per la 21,5km. Dietro di noi il gruppo delle mogli, figli e amici composto da 9 adulti e 11 bambini, chi nel passeggino, chi nella fascia e chi camminante. Menzione speciale per Ilaria, qualche mese di vita, la più piccola del gruppo!

La partenza è subito in salita, due rampette per arrivare a Maderno scaldano i muscoli. Poi ancora in su, prima per tavernaro, poi per le cave di Pila e Villamontagna. Qui il percorso si divide, chi fa la 10 inizia a scendere, la mezza invece affronta la salita più impegnativa del percorso fino a guadagnare il ristorante Campel. Adesso il percorso si fa più divertente, la strada è sterrata e corre senza strappi nel bosco.
Poi la discesa, abbastanza lunga da far correre le gambe e guadagnare chilometri velocemente. Si passa dall'ex Rifugio Monte Calisio e poi si riprende il percorso della 10 in localita Pez. Qui ci si scontra con chi cammina lungo il pecorso breve, e sorpassare alle volte non è semplice. Si scende fino a Cognola e poi le ultime due salitelle per arrivare a Zell e Martignano. Salitelle non impegnative, ma dopo 20 km, 650 metri di dislivello ed una lunga discesa veloce, le gambe presentano il conto. Traguardo!

Tempo molto buono 1:48:04. Lo scorso anno ci sono voluti 5 minuti in più. Grazie a Gianluca che mi ha sicuramente tirato in discesa, probabilmente da solo avrei tenuto un passo più lento!
Il primo arrivato ha impiegato una ora e trentatre minuti... inarrivabile!

Prima delusione: lo scorso anno vi erano due medagliette distinte, una per la 10 e una per la mezza. Questo anno una uguale per tutti... non mi piace!

Dopo aver ripreso fiato torniamo sui nostri passi per raggiungere le famiglie e fare gli ultimi km con loro.
Sono molto indietro e tarderemo molto prima di raggiungerli ed arrivare insieme al traguardo... che non c'era più! Smontato, finito chiuso!

Seconda delusione!
Ora io comprendo che per una dieci chilomtri che parte alle 09.00  arrivare alle 13.00 sia tardi, ma andrebbe indicato un tempo massimo nel volantino. Come andrebbe indicato che alle 11.30 il ristoro di metà percorso avrebbe chiuso.
Un bambino di 4 anni cammina per cinque chilometri perchè lì gli hanno detto che troverà un ristoro. Non trovarlo è una delusione.
Un bambino di 4 anni cammina per dieci chilometri perchè alla fine avrà la medaglia. Non trovare nè medaglia nè traguardo è molto fastidioso!
Un adulto che paga l'iscrizione per due bambini di 4 e 2 anni e poi non trova per questi nè ristoro nè medaglia ne ha a male!

Al di là di questo la Martignana, la Mezza maratona del Calisio e la Festa di Primavera in generale sono tre giorni davvero piacevoli, ben organizzati da volontari che ci mettono davvero tantissime energie. E' un bel momento di aggregazione per Martignano e per le associazioni che vi gravitano attorno.
Al prossimo anno!!!

domenica 22 maggio 2011

Mezza maratona del Calisio

Finisher!
21km,
640 metri dislivello
1:48:04

Bellissima gara, tanta gente, qualche disguido dell'organizzazione per le bimbe impegnate, insieme alla mamma, nella dieci km.

A breve tutto il resoconto!






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lunedì 16 maggio 2011

Martignana - La marcia dei Canopi

Il prossimo fine settimana ci sarà festa a Martignano... stand gastronomici in tutto il quartiere, musica e birra!





La domenica si correrà la "Martignana 2011" (qui il tracciato 2009 e qui nel 2010 "fuori gara") 10 km tra Martignano, Tavernaro, Cave di Pila e Villamontagna, alla portata di tutti e fattibile con qualsiasi passo.

Contemporaneamente si correrà anche la "Mezza maratona del Calisio 2011". Una 21 km circa che oltre al percorso della classica 10km aggiunge un giretto attorno al Calisio (qui la traccia 2010).

Due tracciati "in amicizia. Non vi sono premi nè agonismo, solo tanta voglia di fare due passi attorno all'Argentario e attorno al Calisio... e poi pranzo tutti assieme nei diversi stand allestiti nei portoni del quartiere.

P.S.

Uno stand gastronomico sarà proprio sotto casa nostra :-)

P.S. 2
io farò la mezza mentre Hillary e bimbe si cimenteranno nella 10km... chi volesse farci compagnia si faccia avanti :-)

domenica 15 maggio 2011

Marzola, giro delle tre Croci

Partenza da quota 860 slm, lungo la strada che dal passo del Cimirlo sale verso il rifugio Maranza. Poi subito in salita per raggiungere la Fontana dei Gai e poi Malga Nova. ancora in direzione sud fino ad intercettare il sentiero che sale dal rifugio Maranza. Passaggio dal bivacco Bailoni, saluto fugace ad un camoscio che si lascia osservare per qualche secondo, ed ecco la prima croce di vetta, quella della cima Marzola Sud. Il punto di vista è spettacolare, lo sguardo in caso di bel tempo spazia dal brente al Pan di Zucchero, dal Lagorai alla Valle dell'adige.
Breve discesa a fianco di fortificazioni belliche per raggiungere la Sella della Marzola e poi con poca salita si guadagna la Cima Marzola, 1738 mt. seconda croce di vetta e nuovo panorama a 360° mozzafiato.
Discesa ripida, altro camoscio che attraversa il sentiero e spaventato dalla mia presenza corre verso la massima pendenza con una agilità indescrivibile.
Raggiunta la località Stoi si prende a destra salendo ancora un pochino per raggiungere la terza croce del gruppo della Marzola, quella del Chegul. Qui il sentiero si fa un pò "alpinistico" ci sono diversi salti di roccia. Prima della croce si attraversa un divertente ponticello, poi scendendo è opportuno avere appresso un cordino per assicurazione o meglio un set da ferrata. Vanno infatti percorse in discesa due scalette verticali oltre ad un paio di passaggi su roccette. Poi attraverso un sentiero stretto e ripido si raggiunge la strada asfaltata, circa 500 metri a valle del parcheggio.
Giuro completo, bello e remuneravito per i paesaggi. Non sempre corribile, molte parti sono ripide sia in salita che in discesa. 12 chilometri circa, 1000 metri di dislivello  in 2 ore e mezza a toccare le tre croci che svettano sul gruppo della Marzola.
Cippo orientativo sulla Marzola Sud

Croce sulla Marzola sud

Ponte per raggiungere la Croce del Chegul

Croce del Chegul

Scaletta attrezzata

passaggio su roccette

Tra le rocce







Visualizza Marzola 3 croci in una mappa di dimensioni maggiori

martedì 3 maggio 2011

Becco di Filadonna

La neve ci sta lasciando, si torna quindi a correre... senza disdegnare una ultima uscita in Vigolana con Alfonso!

Partenza da 1100 metri con la tavola sulle spalle...  sentiero fino a circa 1450 dove si trova un bel canalino innevato. Si sale prima con pendenze medie, poi sempre più "dritti", tanto da dover portare la split sulle spalle e i ramponi ai piedi fino in cima.
La discesa è ripida tanto che una picozza in mano, per frenare una eventuale perdita di lamina, sarebbe utile. Il fondo è prima ghiacciato, poi molto mosso da smottamenti precedenti.


Adesso mi sa che dovrò davvero archiviare la split fino ala prossima stagione...