"...in una 10 km hai tempo solo per la gara, devi stare concentrato sul ritmo e spingere. In una gara come quelle che faccio io devi stare attento ad alcune cose, non perdere la strada o il sentiero, mangiare e bere quando è il momento, guardare dove metti i piedi, ma poi ti avanza ancora tanto tempo e non puoi certo pensare al traguardo (a volte io corro gare da 20-22 ore…) è viene il momento per liberare la mente, guardarsi attorno, sentire se stessi, ripensarsi un po’."
-Marco Olmo-

venerdì 31 luglio 2009

Gorghe

Giro lunghetto, quantomeno per me, ma molto piacevole.
Partenza solita da Martignano e subito 400 metri di salita lungo il sentiero di Predamala. appena si sbuca sulla strada della Flora si inizia a corricchiare fino a Montevaccino. Sosta alla fontana in paese per rinfrescarsi e via, il sentiero sale ancora con diversi strappetti fino all'imbocco della canopa delle Sette Colonne. Poi giù, a tratti anche ripidi, fino al parco delle Gorghe, sosta di un quarto d'ora per bere alla fontana e riprendere forze. Da qua il sentiero che con diversi sali-scendi torna a Montevaccino, di nuovo all'ex rifugio dove ho iniziato a soffrire qualche crampo e giù dal sentiero che arriva prima a Maderno e poi di nuovo a Martignano.
Alla fine saranno circa 20 chilometri con 850 metri di dislivello e due ore e mezza sull'orologio.
Mi piace, un pò alla volta, iniziare ad allungare i tragitti... un pò alla volta!!!


Visualizza Gorghe in una mappa di dimensioni maggiori

lunedì 27 luglio 2009

In ferie....

..non si perde il vizio di fare una corsetta!

Così, grazie innanzitutto a Marco e Fra per l'ospitalità, ecco un veloce report dalle strade della costa azzurra.

Prima corsetta, senza mappa GPS per un litigio con il mio Suunto x10, intorno all'isola di S.Margherita, di fronte a Cannes. Percorso molto bello, tutto su sterrato semi-ombreggiato e pianeggiante. 8 km circa di buon passo percorsi con Marco.

Secondo appuntamento sulle strade francesi, da solo, partendo dalla stazione dei treni di Golfe Juan per arrivare alla casa che ci ha ospitato durante la vacanza. Tanto, anzi tutto asfalto per un percorso "turistico" a girare tutti i colli intorno a Vallauris. Caldo, davvero caldo e qualche strada sbagliata per una piacevole oretta e mezza.


Visualizza Golfe Juan - Vallauris in una mappa di dimensioni maggiori

martedì 7 luglio 2009

Dallo Zio Leo

Sfruttando l'occasione di una visita allo zio Leo ecco un percorso facile e con tanto asfalto per tenere calde le gambe.
Girettino sulle stradine alte tra Martignano e Cognola, poi parco delle Coste fino a casa Leo. Quì abbondante birra e speck che hanno reso ancora più dura la corsa sulla salita di via del forte!
Ma lo speck dal Leo merita sempre un sano approfondimento culinario!


Visualizza Leo e ritorno in una mappa di dimensioni maggiori

venerdì 3 luglio 2009

Giro del Calisio

Finalmente un medio lungo percorso in giro per il Calisio... il gionocchio ha tenuto grazie ai 3 giri di nastro adesivo "sotto-rotula"!

Partenza difficile, sono le 13.00 batte il sole ed i primi 2,5 chilometri sono in salita sull'asfalto passando per i Bolleri. Poi strada della Flora, salita costante che toglie il fiato ma si lascia correre fino all'ex Rifugio.
Direzione Montevaccino in quasi discesa e poi di nuovo un pò di salita prima di scendere dolcemente verso il rifugio Campel, sul "dietro" del Calisio.
Da qui verso Pila e poi Villamontagna. Di nuovo asfalto per Moià, Bergamini e arrivo a casa dopo 14 chilometri e, sopratutto, oltre 500 metri di dislivello che rtendono il percorso interessante.


Visualizza Giro Calisio da Flora in una mappa di dimensioni maggiori

mercoledì 1 luglio 2009

Notturna 2

Di nuovo di sera sulle stradine del Calisio.

complice l'impossibilità di prendersi un pomeriggio e, sopratutto, il periodo estivo che accalora le giornate, con Amedeo partiamo di nuovo per una corsetta in direzione di Villamontagna... in realtà io parto un pò prima, e aspettando l'arrivo di Amedeo, scaldo le gambe verso Maderno, Bergamini e Polsa.
Memori dell'esperienza passata non prendiamo sentieri bui ma percorriamo solo strade illuminate o, comunque, ampie da consentire la possibilità di vedere dove stiamo andando :-)
Maderno, Bergamini, Moià, Tavernaro, Villamontagna e rientro.
Interessante e tutta da correre la salita su strada da Tavernaro a Villamontagna.

Naturalmente tanto, troppo asfalto... magari con la prossima luna piena azzardiamo qualche sentiero!


Visualizza Notturna 2 in una mappa di dimensioni maggiori